free offline web generator

MICHELE
SMARGIASSI

Non è vero ma ci credo

La cosiddetta postverità non è la vecchia menzogna, è una tecnica di comunicazione persuasiva che tende a rendere impraticabile il terreno del confronto fra verità e menzogna, annullando il confine tra le due. Le immagini, e in particolare le fotografie, hanno un ruolo fondamentale nell’aumentare l’efficacia delle fake news.

Con esempi e casi che risalgono a tutta la storia della fotografia, e qualche test, questa conversazione tenta di capire come, e di isolare qualche antidoto. 



Sono nato l’8 ottobre del 1957, a Dovadola, sull’appennino forlivese, perché lì c’era l’ospedale: ma considero mio paese natale Rocca San Casciano, qualche chilometro più su, dove ho vissuto fino a otto anni. Mio babbo Alberto, cancelliere di pretura, possedeva una Voigtländer con mirino a traguardo che mi lasciava usare con cautela: da lui ho avuto il gusto di “guardare le figure”.

Mia mamma Miranda, insegnante di scuola media, non ha mai lasciato gli scaffali di casa vuoti di libri: da lei ho avuto il gusto di “leggere le storie”. A Modena, la mia nuova città, ho fatto pian piano sposare queste due vocazioni. Mi sono laureato in Storia contemporanea con una tesi sulle trasformazioni urbanistiche di Modena a cavallo del Novecento, viste attraverso l’occhio della cartolina illustrata. Dal 1982 faccio il giornalista, prima a l’Unità, poi dal 1989 a la Repubblica, dove sono inviato di politica, cronaca e cultura. Ma continuo a dedicare alla storia, alla cultura e all’antropologia della fotografia tutti i miei scarsi minuti liberi.

Nel 2009 ho creato e gestisco il blog Fotocrazia. Oltre a testi per mostre, riviste e cataloghi, ho scritto alcuni libri tra cui Un’autentica bugia. La fotografia, il falso, il vero (Contrasto, 2009); Donne di questo mondo con Uliano Lucas (Diabasis 2003); il saggio La famiglia foto-genica per gli Annali della Storia d’Italia Einaudi; Ora che ci penso. La storia dimenticata delle cose quotidiane (Dalai, 2011).

Faccio parte del comitato scientifico del Centro italiano per la fotografia d’autore di Bibbiena. Sono sposato, ho due figli che fotografano meglio di me.


Michele Smargiassi

condividi questa pagina