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Dougie Wallace
Harrodsburg

Dougie Wallace con il suo ultimo lavoro continua ad spingere sui confini del genere del documentario sociale, e ad insistere sugli argomenti emersi con suo progetto Bangla Town, tramite il quale ha documentato la gentrificazione di una comunità interna. Volgendo la sua attenzione alle conseguenze del crescente potere economico e politico dell ‘ “uno per cento", il risultato è Harrodsburg: un safari a distanza ravvicinata del benessere estremo, per esplorare la “fauna selvatica” che popola i quartieri residenziali e commerciali dei super ricchi di Knightsbridge e Chelsea.
Il progetto è un'esposizione potente, puntuale e cruda dell'emergere di una élite ultra-benestante che ha trasformato Londra in una valuta di riserva globale, cambiando il volto della nostra città, fissando i prezzi per gli appartenenti al ceto medio-alto nati nel centro di Londra, escludendo i compratori della prima ora dalla città e ponendo le ricchezze d’un tempo ai margini del loro habitat tradizionale.
Mentre l'economia del Regno Unito era stagnante nel 2012, a Londra sono stati acquistati immobili per £ 83 miliardi senza finanziamento. Con un acquisto su dieci effettuato tramite società riservate di holding offshore, Londra secondo le parole del nostro primo ministro è ora riconosciuta come un porto ideale per il "contante rubato o riciclato". Le vecchie comunità vengono sradicate e sfollate, i terrazzi e gli alloggi vengono strappati e sostituiti con scatole di legno e vetro troppo costose. Si creano nuove enclave di opulenza - Little Doha o Qataropolis - che contengono case così splendide da rendere Buckingham Palace un po “squallido”.
Kensington e Chelsea sono l'unica area nel sud-est a rovinare la tendenza abitativa con il 40% delle proprietà vuote. In un fenomeno soprannominato "Lights-out-London", i proprietari di immobili assenti stanno facendo salire i prezzi delle case senza contribuire all'economia locale, aggiungendo la beffa al danno per le centinaia di migliaia di persone che vivono in alloggi temporanei o che languiscono nelle liste d'attesa per case popolari.
Attraverso il prisma dei sontuosi negozi di stilisti londinesi, che ricordano installazioni artistiche minimaliste, Dougie Wallace racconta una storia di eccesso, avidità e disparità di ricchezza, lungo le strade di una città che ha visto un aumento del 400% della domanda di banche alimentari nell’ultimo anno.
Harrodsburg, il nome che Wallace da alla ona che conduce a Bromptom Road giù, lungo Sloane Square e su, fino a The Ritz, lungo Piccadilly, era solita ospitare i "posh" di Londra. Ma sin dalla crisi petrolifera della metà degli anni '70, i milionari provenienti dal Golfo iniziarono a venire in Gran Bretagna in gran numero, stabilendosi prima a Mayfair e poi diffondendosi a Knightsbridge. Fatto proprio anche da oligarchi e speculatori, questo fenomeno si è evoluto nelle varie tribù dei super-ricchi globali, che comprano case a Londra come se fossero lingotti d'oro, come beni nei quali investie più che case in cui vivere.
 L’Eid Festival, ormai noto negli ambienti delle vendite al dettaglio di beni di lusso come il "Ramadan Rush", è caratterizzato dall'improvviso e cospicuo afflusso di dozzine di ricchi reali arabi e uomini d'affari che fuggono dall'estremo caldo estivo delle loro case di provenienza. Affollando le loro residenze londinesi con le loro Bugatti placcate in oro piene di milioni di sterline più placcate d'oro, alcune incrostate di cristalli Swarovski, fanno infuriare gli altri, residenti di lungo corso, mentre girano per la zona con il loro incessante inquinamento acustico. Nel frattempo le loro mogli e le loro figlie sono appesantite da gioielli e borse della spesa nella corsa all’acquisto di lusso che caratterizza la stagione.
Impiegando il marchio di fabbrica del suo approccio, e l’acuto occhio per l'assurdo, Wallace ha prodotto una serie di immagini senza compromessi che prende di mira i super ricchi e le loro abitudini consumistiche, rivelandone intimi dettagli, sgradevoli e grossolani.

Dougie Wallace

Il fotografo Dougie Wallace, residente nell’ East London, è cresciuto a Glasgow. E’ conosciuto a livello internazionale per i suoi progetti documentari a lungo termine a sfondo sociale, e un distinto, diretto stile per la fotografia di strada espressiva. I suoi libri Stags, Hens and Bunnies, A Blackpool Story (Dewi Lewis Media, 2014) e Shoreditch Wild Life (Hoxton Mini Press, 2014), hanno raccolto il plauso della critica e suscitato un fermento virale. Il suo libro, Road Wallah (edito da Dewi Lewis), che offre uno spaccato unico del mondo dei tassisti di Bombay, è stato pubblicato a febbraio 2016 ed è stato esposto in numerosi festival e gallerie fotografiche e. La sua ultima serie Harrodsburg è stata pubblicata nel marzo 2017 (edita da Dewi Lewis). Harrodsburg è stata protagonista di due importanti mostre ed è stata inserita in molte pubblicazioni nazionali e internazionali. Well Heeled divenuto un libro, pubblicato nel 2017 da Dewi Lewis. “Goan To the dogs” sarà pubblicato entro il 2018. Harrodsburg ha vinto il primo "Magnum Photography Award 2016". Road Wallah è stato selezionato per l'European Book Publisher's Award 2015.
"Vivere a Shoreditch mi ha aiutato a sviluppare un occhio attento al lato tragi-comico e disordinato del comportamento umano disinibito. La mia educazione a Glasgow ha plasmato il mio stile, che è stato descritto come "visivamente esagerato" e "duro". "Ciò che motiva le mie foto è il comportamento umano. Le interazioni e le emozioni delle persone mi affascinano. Le mie storie sono tematiche; hanno analogie espressive che li attraversano. Il mio lavoro è consapevole dei trends e delle incongruenze delle società, e traduce ciò che vedo in spirito, critica e vignette umoristiche. Mi piacerebbe pensare che le mie foto conducano ad un punto di vista che sia al tempo stesso credibile, e credibile e assurdo”. Dougie Wallace ha avuto un certo numero di mostre personali e ha preso parte a mostre collettive e festival fotografici in tutto il mondo. Il suo lavoro è stato caratterizzato da incarichi e pubblicazioni per riviste e giornali, tra cui The Sunday Times, D di Repubblica, The Economist, Le Monde, The New Yorker, Stern, The Guardian, NYTimes, The Independent, International New York Times, Observer , GQ, Dazed, Hunger, Vice, BBC, CNN, Itsnicethat, Marie Claire, Die Zeit, Süddeutsche Zeitung, El Pais, Der Spiegel, Macleans, NZZ, Die Tageszeitung, Neon, dS Magazine - De Standaard. Oltre a numerose riviste di fotografia, BJP, GUP, Fotografo amatoriale, Fotografo professionista, F2, Fotografia Magazine, Lens Culture, Leica LFI, L'Oeil, Fotomagazine, European Photography e Photo International. Dougie Wallace ha condotto seminari sia nel Regno Unito che all'estero. Ogni anno offre il suo lavoro a sostegno di selezionate opere di beneficenza. Attualmente è sostenuto da Olympus 

PALAZZO TRINCI

Orario di apertura
dal martedi alla domenica: ore 10.00/13.00 -15.00/19.00
chiuso il lunedi
Apertura Straordinaria
Venerdi 12 ore 21,00
ingresso gratuito